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lunedì 9 giugno 2025

Nuoro, simboli e curiosità sulla scheda


Dei sei comuni della Sardegna chiamati al voto tra ieri e oggi, il solo comune superiore è anche capoluogo di provincia: Nuoro. Si è tornati alle urne dopo le dimissioni, poco più di un anno fa, del sindaco Andrea Soddu, eletto per la prima volta nel 2015 e sostenuto in entrambi i casi da una coalizione civica (anche se nel 2019 era stato candidato alle europee per il Partito democratico e lo scorso anno si è presentato alle regionali a sostegno della candidatura di Renato Soru). A contendersi, dopo un anno di amministrazione commissariale, il ruolo di sindaco saranno quattro candidati, sostenuti in tutto da 15 liste. Si tratta di una contrazione rilevante rispetto alle elezioni del 2020 che avevano visto sfidarsi sette aspiranti sindaci e 23 simboli di lista.
 
* * *
 

Lisetta Bidoni

1) Progetto per Nuoro

Per quanto possa sembrare incredibile, il sorteggio ha collocato in prima posizione la stessa aspirante sindaca indicata per prima cinque anni fa. Si tratta di Lisetta Bidoni, ex dirigente scolastica e sindacalista. Se nel 2020 aveva potuto contare sul sostegno di tre liste, questa volta - falliti i tentativi di far rientrare quella proposta all'interno del centrosinistra - Bidoni si ripresenta all'elettorato nuorese appoggiata da un'unica formazione civica, Progetto per Nuoro. Il simbolo è esattamente identico a quello schierato sulle schede 5 anni fa: un sole nasce da una stretta di mano (antico segno di sinistra o comunque della cooperazione per il sociale), con l'arcobaleno a completare la grafica. Si segnala l'uso dell'appellativo "sindaca", correttamente declinato al femminile.
 

Domenico Mele (noto Pannella)

2) Democrazia sovrana popolare

In seconda posizione si ritrova la candidatura di Domenico Mele, detto "Domenicheddu", ma sulle schede si ritrova addirittura l'espressione "noto Pannella". Mele, idraulico e già "schiaffeggiatore" del ministro Giulio Tremonti ai tempi del programma di Sky Uno "Gli sgommati", a dispetto della sua lunga militanza nel Psd'az, è sostenuto da una sola lista, presentata da Democrazia sovrana popolare. Il partito, guidato a livello nazionale da Marco Rizzo e Francesco Toscano, sta cercando di essere presente nel maggior numero possibile di competizioni e non stupisce di trovarlo anche a Nuoro; nel contrassegno, sotto alle tracce tricolori, il nome sembra meno spaziato per fare posto a una bandiera sarda sventolante e al nome del comune, scritto in verde e blu (i colori dello stemma) e con un curioso carattere "childish". Da segnalare la presenza, come capolista, di Maria Rosaria Randaccio, già candidata con Sardegna Zona Franca alle regionali del 2014 ed esclusa alle regionali nel 2024 per la bocciatura della lista Forza del Popolo
 

Giuseppe Luigi Salvatore Cucca

3) Nuoro. A capo - Cucca sindaco

La terza candidatura in ordine di sorteggio è quella di Giuseppe Cucca, avvocato, già segretario regionale Pd, poi senatore di Italia viva e attualmente segretario regionale di Azione. Dopo una prima dichiarazione di indisponibilità a candidarsi, si presenta sostenuto dalla coalizione "Solo Nuoro", di cui fanno parte 6 liste. La prima, Nuoro. A capo - Cucca sindaco, è la sola a contenere nel simbolo un riferimento al candidato. I colori dominanti sono sempre verde e azzurro (che peraltro ricordano almeno in parte quelli di Azione) e tingono in sfumatura anche i raggi di una sorta di sole stilizzato. Sotto al nome del candidato e al nome della lista compare anche la dicitura "Un'Altra Sardegna" (il gruppo di Roberto Capelli, ex senatore Cd ed ex consigliere regionale), mentre in basso c'è un accenno di fascia tricolore leggermente ondulata. 
 

4) Partito sardo d'azione

L'unico simbolo di partito che appare all'interno delle liste della coalizione che sostiene Cucca è quello del Partito sardo d'azione, che come a livello regionale si mostra vicino a un candidato scelto anche dal centrodestra (i cui partiti tuttavia hanno scelto di non apparire in modo diretto, come si vedrà). Il contrassegno utilizzato, ovviamente, contiene il fregio della bandiera dei Quattro Mori che da sempre caratterizza il Psd'az, senza che stavolta sia presente alcun riferimento testuale o locale, com'è accaduto in altre competizioni elettorali.  
 

5) Forza Nuoro al centro

Terza lista delle coalizione su cui può contare Cucca è Forza Nuoro al centro, che è stata presentata - a quanto si apprende - da Forza Italia (come poteva intendersi in parte dal nome scelto) e dall'Udc. Nessuno dei due simboli di partito compare nel contrassegno di lista, vista la scelta di proporsi essenzialmente in chiave civica. Come grafica è stato scelto il profilo della Sardegna, colorato di blu scuro, con una stella concava che brilla dal centro dell'isola, collocata su fondo azzurro chiaro; in alto c'è un accenno di tricolore, mentre sotto è collocato il nome della lista (scritto in Arial Black).  
 

6) SiAmo Nuoro

Come quarta lista della coalizione in appoggio a Cucca è stata sorteggiata SiAmo Nuoro, che all'interno del contrassegno è definita come "la lista civica di chi ama Nuoro": si tratterebbe, a quanto si sa, della formazione promossa dall'ex assessore regionale in quota Lega Pierluigi Saiu. Il simbolo declina in tutti i modi possibili il concetto di "SiAmo", inserendo tra la "i" e la "a" del nome un piccolo cuore bianco, collocato peraltro "all'incrocio" di un cuore blu sfumato, posto su un fondo verde (dunque anche qui si è fatto uso dei colori ufficiali cittadini). 
 

7) Cambiamo Nuoro ora!

Anche la quinta lista della coalizione che sostiene Cucca si presenta come civica: si tratta di Cambiamo Nuoro ora! Attraverso i media si apprende che la lista sarebbe stata organizzata da Fratelli d'Italia: concentrando lo sguardo sul contrassegno si può notare che il colore di fondo (tipo carta da zucchero) è praticamente identico a quello utilizzato da Fdi per il suo simbolo e lo stesso può dirsi probabilmente per il giallino che tinge le prime due parole del nome (scritto con un Helvetica Inserat e con le lettere leggermente sfalsate). Completa la grafica una striscetta tricolore un po' sfumata collocata tra la seconda e la terza parola della denominazione della lista. 
 

8) Riformiamo Nuoro

L'ultima lista della coalizione in appoggio a Cucca, che pure si presenta evidenziando una natura civica, è forse la più riconoscibile di tutti, guardando tanto al nome quanto al simbolo: Riformiamo Nuoro, infatti, è stata presentata dai Riformatori sardi, formazione quasi sempre presente alle elezioni locali in Sardegna. In particolare, il nome della lista somiglia molto a quello del partito; quanto al simbolo scelto, conserva l'arco tricolore a tre conci (pur molto più sottile rispetto al solito), il fondo blu scuro inventato a suo tempo da Giuliano Bianucci per il Patto Segni e anche le sei stelle, collocate come sempre nella parte inferiore.
 

Emiliano Fenu

9) MoVimento 5 Stelle

Quarto e ultimo candidato alle elezioni comunali nuoresi è Emiliano Fenu, parlamentare in carica del MoVimento 5 Stelle (ora deputato, senatore nella scorsa legislatura), sostenuto dal centrosinistra allargato al M5S. Ed è proprio quella del MoVimento la prima delle sette liste sul cui appoggio Fenu potrà contare. L'ultima versione del simbolo del M5S (con il riferimento al 2050 come anno della neutralità climatica) è stata inserita in un cerchio di colore blu scuro: all'interno della corona circolare trovano posto in alto il riferimento al candidato, in basso la dicitura "Ripartiamo insieme".  
 

10) Partito socialista italiano - Avanti Nuoro

La seconda lista estratta, all'interno della coalizione - denominata Ripartiamo insieme - presentata in appoggio a Fenu, è quella espressione del Partito socialista italiano, che ha inserito il suo simbolo ufficiale in una struttura più complessa, che inserisce in un segmento rosso l'espressione "Avanti Nuoro" (si tratta della grafica pensata per le liste allargate, ma senza l'immagine del garofano). Nel cerchio più grande rosso è ospitata anche la dicitura "Socialisti nuoresi", che però si ritroverà anche più avanti; in lista - oltre ad alcuni esponenti di Fortza Paris - c'è anche Monica Carta, segretaria provinciale Psi. 
 

11) Lista civica Uniti

Può facilmente qualificarsi come "lista del candidato sindaco" la formazione denominata Lista civica Uniti, che si tratteggia come "progetto nato dal basso, fatto di persone che credono nella partecipazione, nella giustizia sociale, nella tutela del territorio e nella forza delle comunità. Per una Nuoro che ascolta, che include, che riparte". Il simbolo è piuttosto semplice, con un cerchio bicolore azzurro (in alto) e rosso (in basso) racchiuso da un contorno bianco e rosso; nella parte azzurra è ricompreso il nome della lista, mentre in quella rossa sta il riferimento al candidato sindaco. In lista c'è pure Francesco Marco Guccini, già candidato sindaco nel 2020 per Nuoro Noi, Liberu e Città in azione. 
 

12) Sinistra futura

Torna sulle schede elettorali la lista Sinistra futura, già vista alle regionali come associazione di cultura politica costituita da ex esponenti di Articolo Uno e Sinistra italiana nel tentativo di proporre un percorso unitario per la sinistra sarda. Sotto al nome rosso torna dunque l'albero il cui tronco è in realtà un avambraccio con una mano aperta (per simboleggiare i lavori, l'accoglienza, l'armonia tra uomo e natura, nonché tra lavoro e ambiente); tra le foglie compare anche una stella rossa, che richiamare i valori della Costituzione repubblicana e antifascista. Sotto l'albero, nella terra stilizzata che contiene il riferimento alla candidatura di Fenu.
 

13) Alleanza Verdi e Sinistra - Socialisti nuoresi - Sinistra sarda

Ha presentato una sua lista anche Alleanza Verdi e Sinistra, espressione di forze che nel 2020 non erano formalmente presenti sulla scheda elettorale. Il simbolo è quello ben noto, ma va segnalato che al posto dell'espressione "Reti civiche" è stato inserito il riferimento ai Socialisti nuoresi (legati a Tonino Frogheri: come si vede la stessa dicitura è stata inserita nel contrassegno del Psi ed entrambe sono state ritenute ammissibili), mentre è stato aggiunto quello alla Sinistra sarda.  
 

14) Progressisti - Liberu

La sesta lista della coalizione che appoggia Fenu di fatto è una "bicicletta", che unisce i simboli dei Progressisti di Massimo Zedda e Liberu, che cinque anni fa aveva appoggiato la corsa elettorale di Guccini. La "bicicletta" è riprodotta anche sul piano grafico, con il logo dei Progressisti - la "P" con una freccia nella pancia - a sinistra (con l'aggiunta del riferimento alla città) e l'ideogramma - sullo stile dei graffiti rupestri presenti in Sardegna - di Liberu a sinistra, accompagnato come in passato dal nome integrale "Liberos Rispetados Uguales".   
 

15) Riformisti per Nuoro e Partito democratico

Chiude la coalizione presentata a sostegno di Fenu e la stessa scheda elettorale il contrassrgno composito che unisce i Riformisti per Nuoro e il Partito democratico. La prima formazione è stata promossa in vista di queste elezioni soprattutto da ex amministratori (Giampiero Barbagli, Ivo Carboni e Leonardo Moro), contrari al corso delle amministrazioni Soddu. Il cerchio interno contiene in alto il riferimento ai Riformisti (testo blu, fondo azzurro), in basso quello al Pd, con una "e commerciale" (&) a legare le due parti; la corona color amaranto contiene il riferimento al candidato Fenu. 

venerdì 23 ottobre 2020

Nuoro, simboli e curiosità sulla scheda

L'ultimo capoluogo di provincia a essere chiamato al voto in questo 2020 sarà Nuoro, i cui comizi elettorali si terranno domenica e lunedì. Si tratta di un'elezione a scadenza naturale, dopo che nel 2015 come sindaco era stato eletto Andrea Soddu, candidato civico (sostenuto anche dal Partito sardo d'azione) ampiamente prevalente al ballottaggio sul candidato del centrosinistra Alessandro Bianchi (che pure al primo turno era riuscito ad arrivare primo). Allora le candidature in campo erano sei, mentre questa volta ce n'è una in più: tra queste c'è anche quella di Soddu, in cerca di riconferma. Sono leggermente aumentate anche le liste: dalle 21 di cinque anni fa alle 23 che finiranno sulla scheda questa volta.
 

Lisetta Bidoni

1) Nuoro a sinistra

Il sorteggio ha collocato al primo posto la candidatura dell'unica donna in campo, Lisetta Bidoni, già insegnante e attuale presidente regionale Unicef. La prima lista estratta è quella di Nuoro a sinistra, con l'ultima parola in maggiore evidenza, ma scritta con un carattere molto sottile; i concetti che caratterizzano la lista (ambientalista, antifascista, federalista, femminista, comunista) sono quasi illeggibili - specie se si considerano le dimensioni del contrassegno elettorale - su una struttura grafica a cerchi eccentrici rossi, con ombreggiature che danno un'atmosfera simile ai "tagli" di Lucio Fontana. Scelta coraggiosa, anche se non di facile resa sulla scheda.
 

2) Progetto per Nuoro

La seconda lista a sostegno di Bidoni (e l'unica che contenga il suo nome) è risultata essere Progetto per Nuoro. Il sole che nasce da una stretta di mano riportano la memoria ad antiche formazioni politiche di sinistra, di sensibilità socialista (a partire da Unità popolare, nata nel 1953 per disinnescare la "legge truffa"); qui pare, più semplicemente, che si voglia richiamare soprattutto la nuova era che si vuole inizi per Nuoro, innanzitutto grazie alla collaborazione di cittadine e cittadini; anche l'arcobaleno - qui non usato per dire che #andràtuttobene - ha lo stesso significato. Da notare l'appellativo "sindaca", declinato - in modo corretto e militante - al femminile.
 

3) Futuro e trasparenza

Terza e ultima lista presentata per appoggiare l'aspirante sindaca Bidoni è Futuro e trasparenza. Il contrassegno, come il precedente, ha un fondo decisamente bianco, su cui spiccano cinque figure umane molto stilizzate, posizionate a girotondo intorno a una veduta di Nuoro racchiusa in un cerchio (e piuttosto "azzurrata"): insieme ricordano un po' i petali di un fiore e mostrano varie combinazioni cromatiche. Il nome della lista mette in evidenza il concetto di futuro, per marcare l'idea che occorra guardare avanti, ma farlo con tutte le carte scoperte e promettendo un'azione trasparente.
 

Ciriaco Offeddu

4) Per Ciriaco Offeddu sindaco

Si presenta sostenuto da tre liste anche Ciriaco Offeddu, manager di lungo corso (attivo a lungo soprattutto all'estero) e scrittore. La prima lista sorteggiata è senza alcun dubbio quella più legata alla sua persona, come dimostra il nome scelto: Per Ciriaco Offeddu sindaco. La grafica è piuttosto minimal: il nome è scritto in viola su un fondo color lilla chiaro. Le strisce orizzontali che tingono il segmento inferiore sono dei colori prevalenti nello stemma e nel gonfalone cittadino: verde, blu e giallo. Il livello estetico è quello che è, ma di certo non si tratta di un simbolo che induce in errore.
 

5) Oltre

Appare ben diverso il discorso, sul piano della qualità grafica e della cura nella realizzazione, per la lista Oltre, estratta per seconda all'interno della coalizione che appoggia Offeddu. Si tratta infatti - come si legge anche nella descrizione ufficiale del contrassegno - della "immagine stilizzata di un fenicottero che spicca il volo verso il lato destro". Il piumaggio, peraltro, è decisamente multicolore, mentre il cielo è tonto a fasce radiali, come a voler indicare una fonte di luce. L'immagine, oggettivamente, dà un senso di novità, dinamicità e non banalità.
 

6) Civitas futura

Colpisce di meno, salvo che per un particolare, il contrassegno scelto per la terza lista della compagine di Offeddu, vale a dire Civitas futura. L'elemento centrale è chiaramente rappresentato da una quercia, con una folta chioma ancora verde; non può passare inosservato, tuttavia, che proprio quella chioma abbia impressa su di sé "la forma della Pintadera Sarda", che si è vista di recente anche nel simbolo usato da Agostinangelo Marras per le suppletive di settembre (peccato che qui l'immagine sia stata tagliata in orizzontale, come è un peccato che il nome della lista sia stato un po' maltrattato graficamente).
 

Francesco Marco Guccini

7) Nuoro Noi

Terza candidatura estratta è quella di Francesco Marco Guccini (non occorre spiegare perché qui sia necessario indicare entrambi i nomi dell'aspirante sindaco, così come non sembra senza significato che nomi e cognome non appaiano su alcun contrassegno), già assessore a Nuoro in quota Sel. La prima formazione estratta è Nuoro Noi, con il blu e il verde cittadini che dominano nel contrassegno: da segnalare la "o" centrale di "Nuoro" che diventa la testa di un omino stilizzato. Nel simbolo ci sono anche alcun parole chiave (Ambiente, cultura, lavoro) nelle quali è evidenziato il nome del comune; sono però scritte piccolissime e anche il gioco di parole è difficile da apprezzare.
 

8) Liberu

La seconda lista schierata in appoggio a Guccini è forse quella graficamente più curiosa: è quella di Liberu, partito indipendentista sardo di sinistra, il cui acronimo è sciolto anche nel simbolo in "Liberos rispetados uguales". Lo stesso concetto è reso con un ideogramma, che accosta le lettere L, R e U, ma lo fa con tratti che ricordano i graffiti rupestri presenti in Sardegna. Si tratta della partecipazione più importante della lista a questo turno elettorale, anche se sarà presente nel più piccolo comune di Fordongianus e, con propri candidati, anche in liste diverse altrove.
 

9) Città in azione

Terza e ultima lista presentata in appoggio a Guccini è Città in azione. Anche qui, come si diceva, non c'è alcuna traccia del nome del candidato e, probabilmente, si tratta dell'emblema più "bianco" della coalizione (quanto al fondo), anche se altrove ovviamente i colori non mancano: l'elemento grafico principale è rappresentato da una sorta di nastro multicolore (di cui qui non si conosce il significato, anche se comunica l'idea del movimento, della dinamicità), collocato sopra al nome della lista stessa; il tutto è racchiuso da una spessa circonferenza verde.
 

Carlo Achille Stefano Prevosto

10) Fare comunità

Potrà contare sul sostegno di quattro liste Carlo Prevosto, candidato sindaco promosso soprattutto dai dem di Nuoro. La prima formazione estratta, in compenso, è chiaramente di natura civica. Fare comunità, infatti, presenta il rosone del Santuario di san Mauro, un segno decisamente riconoscibile per le persone del territorio. Anche i colori prevalenti scelti sono quelli dello stemma cittadino; non passa nemmeno inosservato l'accento rosso, che ricorda almeno in parte l'apostrofo rosso dell'Ulivo; al di sotto c'è l'indicazione del candidato sindaco.
 

11) Giovani democratici Nuoro

Come seconda lista è stata estratta quella dei Giovani democratici Nuoro. Anche qui come altrove (lo si è visto a Enna, per esempio) i Gd hanno presentato una propria lista, di fatto raddoppiando le candidature di area dem. Per l'occasione, il nome dei Gd è stato ridotto (con l'aggiunta del comune) e spostato subito sotto la sigla, come del resto il rametto d'ulivo è finito all'interno della D: tutto ciò serviva a lasciare il posto - sotto alla strisciata rossa di gesso - al riferimento al candidato sindaco (peraltro scritto in una font diversa).
 

12) Carlo Prevosto sindaco per Nuoro

La terza lista presentata a sostegno di Prevosto è probabilmente la più legata all'aspirante primo cittadino: lo dimostra soprattutto il nome scelto per la formazione, Carlo Prevosto sindaco, cui peraltro si aggiunge un piccolo "per Nuoro", contenuto in un piccolo elemento curvo granata. Nel contrassegno la denominazione domina in primo piano, mentre sullo sfondo è presente un albero dal fogliame rarefatto; anche qui, il blu del testo e l'azzurro del fondo, insieme al verde della pianta, richiamano i colori dello stemma cittadino.
 

13) Partito democratico

Ultima delle quattro liste che appoggiano la corsa di Prevosto è quella del Partito democratico: si tratta, per inciso, della stessa formazione con la quale Andrea Soddu si era candidato alle europee nel 2019 e di cui era stato primo dei non eletti nella circoscrizione Isole. In questo caso, invece, come cinque anni fa, il Pd sostiene un altro candidato; il contrassegno, in compenso, ricorda un po' quello delle europee, visto che il riferimento "Prevosto sindaco" è collocato su un segmento blu (un po' come quello di Siamo europei), invece che rosso o verde come siamo abituati a vedere (del resto, però, era andata così anche a Cagliari e Sassari l'anno scorso).
 

Andrea Soddu

14) Ripensiamo Nuoro

Il sorteggio si è divertito a collocare, subito dopo il candidato (e la lista) del Pd, proprio il sindaco uscente, Andrea Soddu, in cerca di una riconferma. Come prima lista della sua compagine - anch'essa formata da quattro emblemi - c'è l'unica che era già presente anche nel 2015, vale a dire Ripensiamo Nuoro: anche il simbolo è esattamente lo stesso (sembra essere una mappa della città, reinventata in chiave multicolor e con uno sfondo sfumato azzurro, a costo di non aiutare la leggibilità del nome). Cinque anni fa aveva ottenuto il 3,19%, questa volta si spera in un risultato migliore, visto che il contrassegno è stato riproposto.
 

15) Un'altra Sardegna - Un'altra Nuoro

Seconda lista estratta tra quelle in appoggio a Soddu è Un'altra Sardegna - Un'altra Nuoro, lista civica ricondotta al centrosinistra, soprattutto vicina all'ex parlamentare Roberto Capelli, legato a Centro democratico. Il simbolo, bianchissimo, ha come tema due mani - una verde e una rossa, quindi riprendendo i colori nazionali più che quelli locali - con l'indice teso, che finiscono per toccarsi proprio nel punto della Sardegna che corrisponde alla città di Nuoro. Da segnalare, come curiosità, l'apostrofo ribaltato in entrambe le parti del nome.
 

16) Italia in comune

A queste elezioni comunali a Nuoro partecipa anche una lista di Italia in comune, estratta per terza nella coalizione che sostiene Soddu. Si tratta di una delle non frequentissime partecipazioni a livello dei capoluoghi di provincia del partito di Alessio Pascucci e Federico Pizzarotti, che a Nuoro si presenta con il proprio simbolo nazionale "puro", senza alcuna modifica o aggiunta per quest'occasione elettorale (come invece era accaduto lo scorso anno a Sassari, nell'unica partecipazione a elezioni amministrative in capoluoghi sardi fin qui registrata).
 

17) Andrea Soddu sindaco

L'ultima lista della compagine che appoggia il sindaco uscente può considerarsi la sua formazione personale o comunque a lui vicina: Andrea Soddu sindaco mette chiaramente in primo piano il cognome del riaspirante primo cittadino, stretto tra tre "lunette" verdi e blu. Si tratta, a suo modo, di una novità: nel 2015, in effetti, non erano presenti liste con il nome del candidato sindaco, mentre questa volta una c'è, il che significa che in questo caso Soddu intende far valere il credito che ritiene di avere conquistato in cinque anni di amministrazione cittadina.
 

Pietro Sanna

18) Partito sardo d'azione

La sesta (e penultima) candidatura estratta è quella di Pietro Sanna, architetto proposto dal centrodestra: si tratta dell'unico aspirante sindaco che risulta appoggiato da ben cinque liste. La prima a essere sorteggiata è quella del Partito sardo d'azione (3,85% cinque anni fa), che per l'occasione presenta il suo simbolo consueto con i quattro mori e la croce rossa, il tutto racchiuso in un quadrato dal bordo nero spesso. Non c'è alcun riferimento alla persona o al territorio; anche a Nuoro si conferma l'alleanza con il centrodestra e in particolare con la Lega.
 

19) Fratelli d'Italia

Seconda formazione, tra quelle in appoggio a Sanna, indicata dal sorteggio è Fratelli d'Italia. Il partito di fatto esordisce a Nuoro, perché cinque anni fa non aveva presentato una propria lista alle elezioni amministrative; il dato più recente riguarda le europee 2019, con il 3,46% ottenuto (anche se non si tratta di competizioni omogenee) In questo caso Fdi schiera sulla scheda elettorale il suo contrassegno da elezioni, che inserisce il simbolo ufficiale in un altro cerchio, campito in modo simile, con in alto il nome molto evidente di Giorgia Meloni. 
 

20) Pro Nugoro - Unione di centro - Forza Italia

La lista di mezzo della coalizione di Sanna è Pro Nugoro. Il nome sembra quello di una lista civica tipicamente locale (non a caso Nugoro è il nome in sardo); la freccia bianca e le lame di luce sembrano suggerire un desiderio di dare un futuro nuovo e diverso alla città (mentre i colori verde e blu sono sempre quelli cittadini). Non sfugge però la presenza delle miniature dei simboli dell'Unione di centro (dal quale è stato cancellato il riferimento all'Italia) e di Forza Italia, con il cognome di Berlusconi del tutto illeggibile.
 

21) Lega

La presenza della quarta e penultima lista a sostegno di Sanna non può stupire: lui, infatti, aderisce alla Lega e dal suo partito è stato proposto per la guida del comune. Nemmeno l'ex Carroccio era presente alle elezioni di cinque anni fa (ma c'erano le due liste a sostegno di Pierluigi Saiu, nel frattempo diventato consigliere regionale proprio per la Lega). Per questo sbarco, il simbolo ha la struttura ormai nota dalla fine del 2017, con il riferimento alla Sardegna sotto al cognome di Matteo Salvini, a sua volta sotto alla statua di Alberto da Giussano.
 

22) Riformatori Sardi - Sardegna 20Venti

Chiude la coalizione che appoggia la candidatura di Sanna una "bicicletta" (sia pure disposta in verticale) tra due formazioni tipicamente sarde, viste entrambe alle regionali del 2019: i Riformatori sardi, che proseguono la loro esperienza post-Segni sotto la guida di Massimo Fantola (e avevano corso alle comunali di cinque anni fa, ottenendo poco più del 2%), e Sardegna 20Venti, progetto legato a Stefano Tunis (infatti il simbolo è esattamente identico a quello preparato per le regionali). 
 

Alessandro Murgia

23) MoVimento 5 Stelle

A chiusura del quadro delle candidature, il settimo nome tra le persone che aspirano alla carica di sindaco è quello di Alessandro Murgia, sostenuto unicamente dal MoVimento 5 Stelle. Il M5S aveva già partecipato alle comunali di cinque anni fa, ottenendo il 9,63% e portando in consiglio il candidato sindaco Tore Lai. Rispetto ad allora, nel simbolo è cambiato soltanto il sito web indicato "a sorriso" nella parte inferiore: non più Beppegrillo.it, ma Ilblogdellestelle.it (mentre Movimento5stelle.it non è mai finito sulle schede elettorali di Nuoro).