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venerdì 5 febbraio 2016

L'albero "asse del mondo" per Succivo Viva

Tempo qualche mese e le urne si apriranno anche a Succivo, comune di quasi 8500 abitanti in provincia di Caserta. A quanto pare, ai seggi in primavera si riprodurrà in parte la competizione già vista cinque anni fa: se infatti si candiderà per un secondo mandato il primo cittadino uscente, Antonio Tinto (nel 2011 fu eletto con la lista Primavera succivese), questi troverà come avversario sicuramente Gianni Colella, che già si era proposto come sindaco nell'ultima tornata elettorale, ottenendo il 28,65% dei voti. E se all'epoca la candidatura era con la formazione Progetto per Succivo, questa volta il nome scelto per le elezioni è Succivo Viva e il gruppo si pone l'obiettivo di riunire tutte le alternative all'amministrazione uscente.
Nome ed emblema in effetti sono mutati rispetto all'appuntamento elettorale precedente, ma qualcosa a ben guardare è stato conservato: l'ambientazione vegetale del contrassegno. Nella formazione presentatasi nel 2011, infatti, a dominare nell'emblema, sopra a una "luna" orizzontale tricolore, era la stilizzazione di un quadrifoglio, scelto forse in chiave benaugurante. Questa volta, invece, l'elemento grafico più evidente è un albero verde e rigoglioso, stilizzato ma certamente più curato, come tutto l'emblema del resto: il fondo, in particolare, è color carta da zucchero e dà un risultato cromatico molto più gradevole rispetto al passato. La scelta di quel particolare albero la spiega direttamente Crearts, la brand agency che ha curato la creazione e l'elaborazione del contrassegno:
l'albero costituisce l’immagine universale che vive e si moltiplica, nello spazio e nel tempo, in un'infinita varietà di forme. Colonna e asse del mondo, l'albero diviene per l'uomo, strumento di contatto con la vita; con l'essenza della vita che è l'esserci nella nostra totalità.
Il riferimento vegetale, del resto, non sembra assolutamente casuale, dal momento che l'attenzione ambientale viene messa al primo punto della Carta dei principi:  
"Succivo viva intende affermare un nuovo modo di “pensare la politica e di agire per il bene di Succivo”, partendo dai temi ambientali, dalla scuola, dalle attività sociali, sportive, ricreative e culturali, coinvolgendo e ispirando fiducia in un progetto fondato sulla passione, la trasparenza e l’altruismo. S’intende rompere con la visione ristretta della politica tutta concentrata sulle ambizioni personali e si lavora invece per un vero processo di unione e coinvolgimento. La sfida è costruire un nuovo spazio pubblico aperto a tutti, alle donne e ai giovani e a coloro che sono impegnati nella vita sociale, professionale, culturale e sportiva: tutti devono assumersi la responsabilità di dare il proprio contributo per costruire un paese migliore".
Anche in questo caso, peraltro, il nome della lista si presenta come ambivalente e, addirittura, è lo stesso simbolo a presentare la doppia lettura. Sotto alla grafica e al nome, infatti, sono riportati due hashtag - gli stessi già usati su Twitter in questo inizio di campagna elettorale - che propongono l'etichetta in entrambe le versioni: #succivoviva, per indicare la volontà di (ri)dare vita al comune, ma anche #vivasuccivo, con riferimento a una generica magnificazione di una realtà che Colella e la sua squadra vorrebbero guidare e rappresentare. Saranno i cittadini a decidere se così dovrà avvenire; il simbolo, in ogni caso, è già pronto per affrontare le urne.

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