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sabato 26 gennaio 2019

L'onda, simbolo delle "madamin" pronto per le regionali?

Ci risiamo, i primi a trattare i simboli politici (di partito o no) come marchi, prima ancora che come immagini in grado di portare messaggi, sono proprio coloro che pensano di adottarli. Una manciata di settimane fa un ex M5S ha depositato la domanda di marchio per il simbolo "Gilet gialli" (con tanto di giubbino d'emergenza in primo piano); ora si scopre che tra gli ultimi marchi depositati, di cui si è chiesta la registrazione, c'è L'onda. Il nome in sé è mosso, come la grafica stessa - semplice ma accurata e abbastanza efficace - che "taglia" il nome  in carattere "black" bastoni con una morbida forma di onda, piuttosto tranquilla senza essere tempestosa. A rendere interessante il deposito, però, è il nome della richiedente la registrazione: Patrizia Ghiazza. Non una persona qualunque, ma "una delle sette promotrici di 'Sì, Torino va avanti', la comunità pro-Tav scesa in piazza per chiedere il completamento dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione", come scrive per AdnKronos Antonio Atte, che ha dato per primo la notizia.
L'11 gennaio, infatti, proprio lei ha depositato la domanda di marchio, descritta come "un cerchio arancione al cui interno è riprodotta la denominazione l'onda, quest'ultima riprodotta con caratteri che, nella parte bassa, riproducono la forma di un'onda". Il colore arancione, tra l'altro, è esattamente lo stesso che era sullo sfondo del logo circolare di "Sì, Torino va avanti", visto il 10 novembre scorso e anche il 12 gennaio sempre a Torino. Quanto ai "confini" della domanda di marchio in base alla classificazione di Nizza, essa è stata presentata per le classi 16 (che comprende tra l'altro "carta e cartone; stampati", foto e adesivi, nonché tutti i classici gadget di cancelleria), 24 (Tessuti, coperte da letto e copri tavoli, ma vi rientrano anche i "tessuti adesivi incollabili a caldo" e soprattutto le bandiere), 38 (telecomunicazioni), 41 (servizi di educazione, formazione, divertimento, attività sportive e culturali) e l'immancabile classe 45 ("Servizi giuridici; servizi di sicurezza per la protezione di beni e di individui; servizi personali e sociali resi da terzi destinati a soddisfare necessità individuali", in cui si fanno rientrare i servizi di "fornitura di informazioni in ambito politico" e vari "servizi di lobbying").
Che qualcosa si abbia in mente di fare appare certo, anche se nessuno vuole sbilanciarsi su "cosa" fare: ad Atte che le chiedeva se stesse per nascere un partito, Ghiazza, "visibilmente spiazzata dalla domanda", ha risposto solo "Chi lo sa... ora non posso dare delle risposte [...] Non mi sento di aggiungere o togliere nulla a quanto lei sta dicendo...". Certo, si potrebbe trattare di un atto che prepara un'operazione di merchandising per una nuova manifestazione, per tutelare la produzione di prodotti "ufficiali" (appunto dagli adesivi alle bandiere); non è detto però che l'orizzonte sia questo. 
Non si deve dimenticare che - se ne ricorda anche Atte - quest'anno si vota anche per le regionali del Piemonte. Ed era molto simile all'arancione anche il color mattone del profilo del Monviso, contenuto nella lista Chiamparino per il Piemonte (con il Pd guarda caso a favore della Tav). Ma inutile chiedere a Ghiazza se, invece che un partito, sia in preparazione una lista: "Non posso dirlo ora", ribadisce, mentre tiene piuttosto a rimarcare la necessità di arrivare alla Tav, condivisa a quanto pare da gran parte degli italiani. Nel frattempo, però, lei e le altre promotrici della manifestazione sono diventate sorvegliate speciali: se davvero si vuole fare un partito, una lista o anche solo una manifestazione e si pensa di proteggere il proprio emblema chiedendo di registrarlo come marchio, il risultato sperato non è garantito (per la già ricordata tendenza a negare la registrazione a simboli politici di primo utilizzo), ma ci si espone a un rischio certo: che qualcuno scopra l'emblema depositato, formuli ipotesi e lasci spiazzati. Ne vale davvero la pena?

1 commento:

  1. Non so se il nome sia una buona scelta, visto che a molti ricorderà questo film e cosa significava lì "L'onda": https://it.wikipedia.org/wiki/L%27onda_(film_2008)

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