giovedì 17 gennaio 2019

Rispetto per tutti gli animali, anche sulla scheda elettorale

Alle elezioni amministrative del prossimo maggio e, magari, alle regionali del Piemonte (e forse di qualche altra regione) sulle schede potrebbe comparire un emblema elettorale chiaramente animalista, con un orso bruno in bella vista, con cui pochi ancora hanno familiarità. Quel simbolo è legato al movimento politico Ora rispetto per tutti gli animali, che ha sede a Racconigi, in provincia di Torino, ed è presieduto a livello nazionale da Giancarlo De Salvo: il soggetto politico nasce per proporre una nuova sensibilità ambientale e nei confronti degli animali e cercherà di cogliere l'occasione del turno elettorale amministrativo più nutrito per presentare la sua proposta agli elettori.
L'emblema, dominato dall'orso e da una X gialla - quasi a ricordare che il tempo attuale è una sorta di "ora X", di punto di svolta ineludibile per la tutela degli animali - ha avuto una prima notorietà a livello nazionale lo scorso anno, proprio in questi giorni: il 20 gennaio 2018, infatti, è finito nella bacheca del Ministero dell'interno tra il centinaio di emblemi depositati prima delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 (ed era l'unico animale presente in chiave ambientalista,  almeno in quel turno elettorale). Purtroppo allora la partecipazione al voto non riuscì perché risultò troppo difficile raccogliere le firme entro la scadenza fissata dalla legge, ma non per questo il gruppo si è fermato e già la presenza al Viminale non era stata un traguardo da poco per una realtà esistente da un anno e con una storia di pochi mesi in più.
Alla base del movimento, infatti, c'era l'associazione Rispetto animali, nata solo a settembre del 2016 "per rispondere - così si legge nel sito - alla grande sensibilità e partecipazione popolare per i temi della tutela degli animali e dell’ambiente". Tra le idee di base, fin dall'inizio, c'era l'eliminazione di "ogni forma di violenza sugli animali, come la caccia o i maltrattamenti" e il desiderio di portare progetti di sensibilizzazione verso gli animali nelle scuole, "così da poter originare generazioni migliori e con una consapevolezza maggiore". Per poter ottenere tutto questo, però, ci si era resi conto dall'inizio che i comportamenti non nascono da soli e, per indurli o conservarli, sono necessarie regole nuove e precise, che marchino la distanza rispetto al passato.
Le prime iniziative dell'associazione, in ogni caso, sembrano aver riscosso un successo significativo, al punto tale da consigliare i fondatori dell'associazione di utilizzare i valori di quell'esperienza come punto di partenza per costituire un movimento politico, appunto Rispetto per tutti gli animali, sorto a gennaio del 2017. Animali, sì, ma al centro del programma del movimento c'è l'esigenza forte di attivarsi per preservare l'ambiente e l'intero pianeta, nel bel mezzo dei cambiamenti che lo stanno interessando. Gli animali sono il punto di partenza del discorso: "vanno considerati - si legge sempre nel sito - esseri senzienti, cioè anime che provano sensazioni, che capiscono, che hanno una loro intelligenza, provano dolore, sofferenza, felicità, tristezza: giungere a questa consapevolezza è un grande atto di civiltà e di crescita, significa ampliare i nostri valori e avere maggiore attenzione per ciò che ci circonda". 
Anche per questo, a detta dei promotori, bisogna inserire questo principio nella Costituzione e servono norme e pene più severe "per chi maltratta, sfrutta, uccide deturpa, brucia, devasta, sia gli animali che l’ambiente" (per cui il movimento, anche sul piano simbolico, propone di modificare la rubrica del titolo IX-bis del codice penale da "Delitti contro il sentimento per gli animali" a "delitti contro gli animali", come se fosse semplice per il diritto considerarli soggetti al pari degli umani, anche se questi ultimi spesso di umano hanno ben poco...); di contro, si propone l'assicurazione sanitaria nazionale per gli animali da compagnia e un servizio veterinario pubblico h24, retto da volontari e con servizi convenzionati per chi adotta animali.
Altre proposte, più in generale, riguardano l'ambiente, la salute e la sicurezza: si va dall'istituzione di nuovi parchi nazionali e altre aree protette al blocco delle grandi opere (e non potevano che essere citate la Tav e il Ponte sullo Stretto di Messina) a fronte di investimenti su trasporti pubblici ecosostenibili, fino al controllo del territorio (per evitare deturpazioni mosse dal denaro), alla tutela della biodiversità e alla promozione di prodotti locali a km 0 (nonché alla divulgazione "del danno che il consumo della carne ha sull'impatto ambientale, sanitario e sulla salute"). Nel programma non mancano peraltro spunti in materia economica, a favore di "un'economia circolare che privilegia le risorse nazionali e limita gli sprechi" (e scoraggia pesticidi e Ogm), e sul tema della partecipazione del popolo, per cui si vorrebbe promuovere "una piattaforma ufficiale governativa per le petizioni on line".
In quest'ultimo anno, l'associazione e il movimento hanno ampliato il loro raggio di azione, attraverso la Rete - la pagina Facebook conta oltre 296mila "mi piace" - e l'attività sui territori: nelle varie regioni sono state attuate varie iniziative, come le raccolte di alimenti per animali destinate a coloro che non hanno le risorse per sfamare i loro compagni di vita, o progetti ben mirati come quello a favore dell'orso marsicano (anche in affinità al simbolo stesso del movimento); in occasione del nuovo anno, è stato stampato anche un calendario con immagini di animali da compagnia molto espressive. Sul piano elettorale, l'idea di base è partecipare alle elezioni in Piemonte (la regione da cui tutto è partito) e in Emilia Romagna (previste in autunno, per avere più tempo a disposizione); non è impossibile che il simbolo torni nelle bacheche del Viminale prima delle europee - anche se l'ostacolo delle firme questa volta sarà ben peggiore - e magari approdi alle consultazioni in qualche comune, proprio in forza delle iniziative svolte in giro per l'Italia in questi dodici mesi. Quell'orso, in fondo, è davvero inconfondibile e i bambini, c'è da giurarlo, davanti a un manifesto impazzirebbero...

3 commenti:

  1. Nell'articolo si parla di eliminare ogni forma di maltrattamenti sugli animali, parlate anche di quelli fatti negli allevamenti intensivi (polli, galline, conigli, etc.) ?
    Intendete anche vietare l'allevamento ed i maltrattamenti nei confronti di volpi e visoni ?

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    1. Certo, di TUTTI gli animali, soprattutto i piu' indifesi, che non sono certo i cani tenuti in casa dalle famiglie.

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  2. su facebook nella pagina di Greta Thunberg Italia una rappresentante del movimento ORA è apertamente contraria al movimento giovanile spontaneo Friday For Future... è vera questa presa di posizione? grazie

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