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martedì 9 maggio 2017

Le nostre Forze per Mortara, senza la bandierina forzista


Avvicinandosi il tempo del voto, gli schieramenti si fanno sempre più chiari nei vari comuni d'Italia. E' anche il caso di Mortara, comune della provincia di Pavia che alla fine di marzo aveva destato scalpore tra i soggetti più attenti alle dispute pre-elettorali: una lista civica con un simbolo chiaramente riconducibile a Forza Italia sembrava pronta a sostenere un candidato sindaco espresso dal Pd, mentre un'altra lista che sembrava esprimere maggiormente la base forzista era pronta a una corsa solitaria con il nome "Forza Mortara" e un simbolo che poteva richiamare la bandierina disegnata da Cesare Priori. Ora, a distanza di un mese e mezzo, le cose sono un po' cambiate. 
Subito dopo le notizie della possibile alleanza tra forzisti e dem, si era scomodata addirittura la coordinatrice regionale di Forza Italia, Mariastella Gelmini, per escludere l'uso del simbolo di Fi in caso di assenza di coalizioni ampie di centrodestra e, soprattutto, qualora tra gli alleati ci fosse stato il Pd: in base a quella notizia, si era pensato che la lista a favore del candidato dem Marco Barbieri, Tutti uniti, avrebbe dato retta alle indicazioni del partito rinunciando alla bandierina. Tempo qualche giorno, tuttavia, e Forza Italia si sarebbe sfilata dall'alleanza antileghista per sfidare il sindaco uscente Marco Facchinotti, preparandosi a una corsa solitaria: l'uso del simbolo, a quel punto, non era più un problema, così l'emblema forzista sarà abbinato a nome di Daniela Bio, restauratrice cinquantenne, scelta come aspirante prima cittadina dopo che era venuta meno la candidatura del consigliere uscente Fabrizio Giannelli.
Questo, tuttavia, non è bastato a suggerire il ritiro a Paola Savini, che aveva concepito l'operazione di Forza Mortara: lei continua a ritenere di rappresentare meglio di chiunque altro il centrodestra a Mortara, ma ha dovuto fare a meno dell'emblema del suo partito: "Non avremo il simbolo di Forza Italia, è vero - ha spiegato a Sandro Barberis della Provincia Pavese - ma a Mortara sanno che valori rappresenta la mia candidatura. L'elettorato che vive in maniera passiva la città potrebbe votare guardando solo i simboli, è vero, ma stiamo lavorando per informare sempre di più i cittadini". Non potendo utilizzare nemmeno un nome troppo vicino a quello - blindatissimo - di Forza italia, Savini non ha comunque rinunciato a un piccolo ammiccamento, chiamando la propria lista Le nostre Forze per Mortara: "Forze" è scritto in evidenza su fondo verde, mentre "Mortara" è allo stesso livello, su fondo rosso, richiamando almeno in parte il tricolore forzista (con una sottile linea bianca a dividere i due campi colorati); al di sotto dell'ampia parte superiore tinta così, è riportato il nome della candidata quasi con la stessa evidenza di quello di Daniela Bio nel contrassegno della lista forzista. 
Savini, poi, potrà contare anche su un'altra lista, messa in piedi dall'ex sindaco leghista Andrea Olivelli e decisamente centrata sul suo ruolo passato: la formazione si chiama, appunto, Andrea Olivelli in Movimento per Mortara. La font utilizzata per il nome (Twentieth Century) è simile a quella del MoVimento 5 Stelle, con il progetto politico di Beppe Grillo non ha nulla a che fare, ma non può far dimenticare che Olivelli nei mesi passati era stato ritenuto vicino al M5S ma i vertici regionali lo avevano sconfessato. La grafica, bisogna dirlo, è molto semplice e forse non troppo efficace - soprattutto per quanto riguarda la parte inferiore del contrassegno, molto più vuota di quella superiore e poco armonica, anche per l'uso di due caratteri diversi, Tw Cen e Arial, in varie gradazioni - ma è possibile che sappia comunque farsi notare dagli elettori. Saranno loro, in fondo, a dire chi rappresenterà davvero il centrodestra a Mortara.

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