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giovedì 7 febbraio 2013

Quando il sole cominciò a ridere

Con quel nome, esistevano già ed erano conosciuti da una buona parte degli elettori, anche quando le schede elettorali erano in bianco e nero. Del resto, i "rossi" erano rossi già allora nelle teste della gente, a dispetto della stampa monocromatica (i "bianchi" lo erano abbastanza, a giudicare dagli spazi vuoti nel contrassegno; i "neri", per parte loro, lo erano ancora di più, senza il tricolore visibile della loro fiamma); non ci si stupisca dunque se gli ambientalisti, fin dall'inizio, in politica - e non solo in Italia - si sono chiamati Verdi e ancora adesso continuano a chiamarsi così, anche se alle elezioni non si presenteranno direttamente, ma solo attraverso Rivoluzione civile.
Era molto semplice e a un tempo dirompente il loro primo contrassegno, comparso sulle schede di qualche elezione regionale nel 1985: nel cerchio, completamente nero senza sfumature, risaltavano per il loro colore bianco il nome della "Lista verde" (di costituire un partito di livello nazionale, ancora non si parlava) e, al centro, il disegno subito ribattezzato da tutti "sole che ride". I primi ad adottarlo, dieci anni prima, erano stati vari antinuclearisti danesi, ma da allora quel sole divertente e divertito era diventato in tutto il mondo uno dei simboli preferiti degli attivisti contrari al nucleare
Arrivò a sbarcare anche in Italia, pare per iniziativa di quel vulcano di Marco Pannella: raccontano alcuni sedicenti ben informati che quel segno, come marchio, se lo era già messo da parte Marco Pannella, un po' come con la "rosa nel pugno" del Partito socialista francese; gli stessi ben informati sono pronti a giurare che proprio Pannella, per concedere l'uso del contrassegno alle liste, non abbia voluto alcuna contropartita. Un dono in piena regola, dunque, che ancora oggi dura: possono non presentarsi alle elezioni con il loro emblema tradizionale, ma quel sole sorridente, alla fine dei conti, nessuno vuole spegnerlo.

2 commenti:

  1. quel sole venne presentato, con una lieve modifica, comunque rosso e giallo e una strizzata del'occhio, nel 1980 a Forlì.
    Lo disegnai io stesso, copiandolo dal simbolo degli antinuclearisti tedeschi
    ciao
    sauro turroni

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    Risposte
    1. La cosa mi interessa molto: mi contatti pure via mail, ne parlo volentieri. Gabriele

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