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domenica 17 aprile 2016

Noi con Salvini (e Meloni), senza ammainare la Lega

Le deduzioni di chi pensava che a Roma a sostenere Giorgia Meloni ci sarebbe stata la Lega e non la Lega Nord, alla fine, si sono rivelate azzeccate. E ci aveva preso, in buona parte, anche Il Tempo, che pochi giorni fa aveva lanciato l'ipotesi di un possibile simbolo utilizzato da Matteo Salvini per appoggiare la corsa della leader di Fratelli d'Italia a sindaco della Capitale. 
In effetti, l'emblema per le elezioni amministrative presentato proprio oggi porta in primissimo piano le parole "Lega" e "Salvini", sulla base grafica del logo elaborato alla fine del 2014 per Noi con Salvini, il progetto parallelo alla Lega Nord pensato dallo staff del segretario leghista per capitalizzare anche al centro-sud il consenso costruito in buona parte dell'italia dalla persona di Matteo Salvini.
Il logo pubblicato dal Tempo
E' quasi certo che a curare l'elaborazione grafica del simbolo sia stato lo stesso team che aveva progettato il "marchio" di Noi con Salvini: a differenza dell'immagine che Il Tempo aveva anticipato, infatti, la parola "Lega" è stata scritta con la stessa font utilizzata in tutta la grafica, con lo stesso ingombro del cognome del leader leghista, ma ovviamente con più imponenza, essendo un termine più breve. Nella lunetta inferiore bianca c'è effettivamente il riferimento a Roma, ma non è tinto di rosso come emergeva dall'anticipazione del quotidiano romano: per cercare di conquistare il Campidoglio con la Meloni (mai citata nel contrassegno), probabilmente non c'è bisogno di ammiccare ai colori della città.
Tra "Lega" e "Salvini", peraltro, è stata conservata l'espressione "Noi con", probabilmente per garantire un minimo di continuità con il progetto che era stato affidato a Raffaele Volpi (e poi a Gian Marco Centinaio). La lettura, tuttavia, potrebbe essere diversa. Dall'inizio qualcuno aveva immaginato la possibilità di varare una "Lega Salvini" per "esportare" al sud il modello leghista, puntando soprattutto sul leader; il vertice, tuttavia, aveva ritenuto più prudente non spendere il nome della Lega, facendo perno piuttosto sul concetto identitario e comunitario evocato dalla parola "Noi". Dopo oltre un anno, tuttavia, c'è chi ha parlato di un progetto non particolarmente riuscito, in termini di risultati e di radicamento sul territorio; tanto vale, a questo punto, puntare tutto su entrambe le parole chiave del Carroccio, perché Lega e Salvini, in questo momento, sembrano un'endiadi inscindibile, un marchio unitario che separare è poco utile in termini di risultati. Anche a Roma.

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