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martedì 22 gennaio 2013

I moderati 2.0 che non finiranno sulla scheda

Diciamolo subito, onde preparare il terreno: loro, sulla scheda, non li troverete nemmeno a cercare con la lente di ingrandimento. Non che manchino i moderati o sedicenti tali eh? Hanno depositato i loro emblemi i Moderati di Giacomo Portas a sostegno di Bersani e i Moderati italiani in rivoluzione di Samorì a supporto di Berlusconi, giusto uno per parte. Eppure non ci sarà la versione brownianamente riveduta dei Moderati 2.0 per le libertà (con tanto di arcobalenino tricolore, giusto per far capire bene da che parte si sarebbero piazzati): un simbolo decisamente audace, creato da alcuni supposti pirati, per un progetto non comune, sebbene la spada sembri molto meno moderata del cuore e del mare su cui si staglia.
Spulciando in rete si scopre che il movimento nasce sulla Rete e si ricollega in qualche modo al movimento politico internazionale pirata: anche qui, attraverso la democrazia liquida, lo scopo sarebbe perseguire "un radicale e viscerale rinnovamento dello Stato, nel rispetto della Costituzione Italiana e dei diritti fondamentali dell’uomo". A presiedere questa formazione è Leo Lyon Zagami, che sul web viene citato come "giornalista e teorico della cospirazione" (un titolo da tenere presente, in un paese come l'Italia); massone ma fortemente critico verso la massoneria "ufficiale"; altrove lo si identifica semplicemente come "Illuminato" (o, secondo alcuni, un ex Illuminato), una qualifica che esce direttamente dalla penna di Dan Brown ma secondo lo stesso Zagami va ben oltre, perché lui dice di raccontare la verità su una massoneria ormai "asservita al progetto di costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale" da parte dei poteri forti
Ci avete capito qualcosa? Nemmeno noi: meglio lasciar parlare gli stessi Moderati 2.0, che settimane fa dicevano di avere in serbo un progetto politico e sociale dirompente: "L’imperativo categorico è diventare un soggetto politico e sociale, in grado di portare in maniera concreta la democrazia diretta in Parlamento ed aprire un discorso serio e puntuale sulla Sovranità Monetaria e non solo". La collocazione, manco a dirlo, è nel centrodestra: "E' manifesto che negli altri schieramenti il Mezzogiorno è una sorta di fantasma, e a testimonianza di questo basta leggere le sole 10 righe che Monti ha riservato al Sud nella sua agenda". Lo stesso Leo Lyon Zagami "un giudizio più che positivo e quasi entusiastico circa i progetti" da realizzare in sede di governo da parte di alcuni aderenti al Movimento 5 Stelle.
Se qualcuno pensa di aver capito che intenzioni abbia Zagami - e mi complimenterei con lui - ricordi che sulla scheda non troverà quel simbolo, ma dovrà spostarsi piuttosto su Grande Sud, altrettanto coalizzato con il centrodestra "I Moderati 2.0 per le libertà ora con Grande Sud scendono in campo per gli italiani. Loro ci sono per voi … e voi?" si domanda il leader Zagami: la risposta lasciamola alle urne, ammesso che gli elettori vogliano darla.

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